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Stefano

Stefano

"Come tanti cristiani (e ancor più numerosi agnostici), sono scettico sull’autenticità di troppe reliquie e ho riso con Erasmo da Rotterdam sulle innumerevoli ossa che ogni santo importante avrebbe lasciato in giro. Confesso che tale scetticismo di fondo lo provavo, prima della lettura del librino di Marco Ginatta, anche per la sindone. Non è forse vero che una ventina di anni fa eminenti esperti di radiodatazione hanno dichiarato che il reperto è medievale, probabile opera di un falsario? L’autore procede a smontare questa diffusa opinione, movendosi principalmente su due piani: il riesame critico dei risultati scientifici noti e l’indagine quasi giudiziaria dei moventi e delle abilità tecniche di un presunto falsario medioevale. Al termine della lettura, resta il mistero di come l’immagine del corpo crocifisso si sia fisicamente formata su telo. Scartata con motivi convincenti, la pittura e l’impronta diretta del corpo, l’autore, appoggiandosi a studi recenti sulla fisica dei laser, accenna alla possibilità che una grande energia elettromagnetica abbia impresso l’immagine senza toccare le fibre del lino. La scienza prima o poi ci darà la risposta!”

Stefano

Ontogenesi.it
2019-01-22T11:06:52+00:00

Stefano

"Come tanti cristiani (e ancor più numerosi agnostici), sono scettico sull’autenticità di troppe reliquie e ho riso con Erasmo da Rotterdam sulle innumerevoli ossa che ogni santo importante avrebbe lasciato in giro. Confesso che tale scetticismo di fondo lo provavo, prima della lettura del librino di Marco Ginatta, anche per la sindone. Non è forse vero che una ventina di anni fa eminenti esperti di radiodatazione hanno dichiarato che il reperto è medievale, probabile opera di un falsario? L’autore procede a smontare questa diffusa opinione, movendosi principalmente su due piani: il riesame critico dei risultati scientifici noti e l’indagine quasi giudiziaria dei moventi e delle abilità tecniche di un presunto falsario medioevale. Al termine della lettura, resta il mistero di come l’immagine del corpo crocifisso si sia fisicamente formata su telo. Scartata con motivi convincenti, la pittura e l’impronta diretta del corpo, l’autore, appoggiandosi a studi recenti sulla fisica dei laser, accenna alla possibilità che una grande energia elettromagnetica abbia impresso l’immagine senza toccare le fibre del lino. La scienza prima o poi ci darà la risposta!”
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